COMUNICATO STAMPA ALBAA – 20/10/2025
AUMENTO CEDOLARE SECCA AL 26%: ATTACCO AL CETO MEDIO E AL TURISMO.
In seguito alla pubblicazione di quest’oggi della bozza della manovra finanziaria del 2025/2026, che equipara la tassazione della cedolare secca al 26 % anche per la prima struttura, ALBAA intende esprimere ferma opposizione a quanto appare come un provvedimento ingiusto e penalizzante per i cittadini che esercitano tale professione come supporto al proprio reddito, affittando ai turisti un solo appartamento.
“Per un Governo che ha sempre dichiarato di abbassare le tasse, maggiorando questa tassa del 25% (dal 21% al 26%), è un controsenso illogico e antieconomico. Infatti, come chiaramente detto all’interno dell’art. 7 della bozza presentata, – la cedolare secca è un’opzione -, pertanto il contribuente si orienterà sicuramente su altre forme di tassazione molto più economiche, come ad esempio l’apertura della P.IVA in regime forfettario. Questo comporterebbe un minor gettito fiscale di quello attualmente incassato” – afferma il Presidente di ALBAA Federico Traldi.
Per maggiori informazioni, contattare gli uffici ALBAA al numero 3483210109 oppure via mail info@albaa.it
